Un lavoro freelance è il sogno di molti. Aprire una propria attività, dimostrare le proprie competenze e – perché no? – lavorare freelance da casa senza doversi spostare in un ufficio può rappresentare l’obiettivo di tante persone.
Se questo è il tuo obiettivo e sei così coraggioso/a da voler iniziare il tuo percorso da freelance in Italia, continua a leggere.
Ti darò i miei consigli per limitare al massimo gli errori ed ottenere il massimo da questa tua avventura professionale.
Sommario articolo
ToggleLavorare da Freelance: vantaggi e svantaggi
Cominciamo col dire però che non è tutto oro quello che luccica. Per fare il freelance bisogna anche essere pronti a calarsi dentro una realtà fatta di piccole rinunce e poche tutele. Lavoro come freelance da molti anni, e provo a dirti la mia sui vantaggi e gli svantaggi di lavorare a progetto.
Vantaggi di lavorare come Freelance
Quando mi chiedono: “ma tu lavori freelance da casa?” rispondo sì e le persone pensano che sia tutto bellissimo. Ora, personalmente non mi lamento, ma come in tutte le cose bisogna sapere che ci sono vantaggi e svantaggi, opportunità e rischi, aspetti positivi e negativi.
Un lavoro da freelance online è oggi il sogno di molti ragazzi e ragazze che si approcciano al mondo digitale sperando di farne la propria professione. Vediamo quali sono i vantaggi.
1. Massima libertà
Una delle principali attrattive di chi intende lavorare da freelance è il fatto che si possa creare il proprio programma personale. In poche parole, sei tu il tuo capo. Questo ovviamente comporta anche una grande autodisciplina. Devi comportarti come se avessi un capo molto severo, che pretende puntualità sul posto di lavoro, ordine mentale e un metodo ben collaudato.
Troppa libertà, infatti, può nuocere alla tua attività da freelance.
Potrebbe passare il messaggio (errato) che puoi fare un po’ quello che vuoi: ecco, non è così.
Perché non avendo altre tutele o “appigli“, la qualità del tuo lavoro determina a tutti gli effetti la tua indipendenza economica.
In poche parole, se non sei organizzato e disciplinato, lavori male. E se lavori male, perdi clienti e fatturato.
Certo però che, una volta creato il proprio flusso di lavoro, godrai di questo grande vantaggio, ossia poter scegliere con chi lavorare. Mi è capitato inizialmente di accettare qualsiasi lavoro (ed è necessario, per chi è alle prime armi) ma per un freelance navigato, poter selezionare i progetti e i clienti è una bel vantaggio.
2. Lavori da casa
Lavorare da freelance comporta anche un risparmio economico: la spesa per carburante e spostamenti praticamente si azzera. Quanto spendi per andare e tornare dal lavoro? E l’usura della tua automobile quanto ti costa in un anno? Se ti muovi con i mezzi, devi acquistare un abbonamento mensile. E in pausa pranzo devi uscire e andare al fast food o al ristorante. Senza avere tutte le comodità che solo casa tua può darti.
E per chi, come me, vive in una grande città, c’è un miglioramento netto della qualità della vita: niente stress da traffico o smog, ma il comfort della propria casa, dei propri spazi.
Anche qui, fai attenzione: devi allestire un tuo piccolo ufficio a tutti gli effetti.
3. Porti il tuo ufficio con te
Quando sei un freelance, puoi portare con te il tuo lavoro (basta un PC e una connessione) e goderti le diverse location da cui lavorare.
Sarai ovviamente sempre connesso, ma non sarai mai legato ad un solo luogo, ad un grigio e freddo ufficio.
4. Esplode la tua creatività
A volte, quando lavoriamo in un ambiente d’ufficio, siamo costretti a subìre cose che sono fuori dal nostro controllo, come telefoni che squillano, colleghi che parlano, porte che si aprono e si chiudono ecc.
Ma quando sei “il tuo capo”, puoi controllare meglio ciò che ti circonda e focalizzarti su ciò che è importante: vedrai, la tua creatività esploderà!
5. Gestisci la tua giornata
Ammettiamolo, alcuni di noi al mattino faticano a carburare. Altri si buttano giù dal letto per primi e sono pronti per iniziare la giornata.
Lavorare da freelance significa che, se pensi meglio di notte, hai la libertà di lavorare di notte. Così lasci la tua giornata spalancata per fare altro (vedere un film, fare una passeggiata) e rilassarti prima di prendere a lavorare la sera. Non è bellissimo?
Svantaggi del lavoro Freelance
Fino a qui abbiamo visto quali sono i vantaggi del lavoro come freelance. Ora però, dobbiamo passare alle note dolenti. Eh sì, perché come ti ho già detto prima di avventurarti in questa nuova pagina della tua vita professionale devi saper ben bilanciare vantaggi e svantaggi.
Eccoli qui…
1. Quando vengo pagato?
A differenza di un lavoro “normale“, i freelance devono essere più prudenti quando si tratta di cose finanziarie.
Devi davvero fare molta attenzione quando accetti un lavoro (in questo post vedrai infatti alcuni miei consigli!). I pagamenti di solito avvengono con irregolarità e questo non ti permette, almeno nella prima fase, di avere una vera stabilità finanziaria.
Con l’esperienza, saprai gestire le tue finanze e tutelarti (scrivendo, ad esempio, un preventivo a prova di bomba e di furbetti).
2. Nessuna tutela
Chi lavora come dipendente può contare su una serie di tutele: assicurazioni mediche, ferie pagate, permessi, tredicesima, TFR e così via. Scordati tutto questo. Il freelance deve fare da solo quando si tratta di queste cose. Aprire una partita IVA non è così meraviglioso come sembra…
3. Distrazioni, distrazioni!

Lavori comodamente da casa tua. Il risultato? Non sei produttivo come potresti essere, il che si riflette talvolta nella qualità del tuo lavoro. Quando sei un freelance, devi essere veramente disciplinato.
4. Un mare di tasse
Ebbene sì, lo dico: chi lavora come freelance deve pagare delle tasse davvero alte. È il prezzo da pagare per avere maggiore libertà. E non solo questo: devi provvedere in modo autonomo a tutta la tua gestione finanziaria (devi essere allo stesso tempo: segretario di te stesso, amministratore, contabile, riscossore, professionista, manager, organizzatore, venditore ecc…)
5. Facilmente rimpiazzabile
Al giorno d’oggi la sicurezza del posto di lavoro è un problema enorme. In particolare nel mondo dei freelance, dove i vantaggi appena descritti attirano una grande massa di persone. Significa che, se non farai un buon lavoro o sarai troppo costoso, il tuo cliente non esiterà a rimpiazzarti in poco tempo.
Lavoro per freelance: come cercarlo?
Il mercato si sta sempre più orientando in questa direzione. Sono sempre di più le aziende e le agenzie che si rivolgono a giovani (o meno) per tutta una serie di lavori freelance.
La gig economy ha aperto un nuovo regno di opportunità commerciali in tutto il mondo. Il lavoro da freelance sembra essere una delle tante opportunità di business che l’era digitale sta offrendo. I giovani laureati intraprendono il viaggio da freelance per liberarsi dalle catene dei lavori a tempo pieno o per guadagnare e risparmiare più soldi oltre al loro stipendio normale.
Freelance lavori: una panoramica
La rete è piena di proposte di lavoro freelance, tuttavia è importante fare attenzione: molte di queste offerte richiedono una grande disponibilità di energia e tempo, ma offrono una paga scarsa. Se sei alla ricerca di un lavoro freelance da casa, è importante fare attenzione alle opportunità che scegli.
In questa sezione, approfondiremo i vari tipi di lavoro freelance e i ruoli che possono assumere nell’industria moderna.
Sviluppatore di app
Viviamo nell’era digitale in cui internet è diventata una necessità della vita quotidiana. Sempre più persone stanno imparando competenze relative all’IT per introdurre nuove applicazioni mobili nel mondo virtuale.
A causa della crescente domanda di sviluppo, i liberi professionisti hanno più opportunità di lavorare nel settore tecnologico ora che mai.
Consulente di marketing
Le piccole e medie imprese non possono permettersi di assumere consulenti a tempo pieno per elaborare strategie e piani di marketing. Pertanto, offrono lavori freelance a progetto per ottenere aiuto professionale su processi complessi.
Se sei sicuro delle tue capacità e conoscenze di consulenza, puoi utilizzare queste abilità come un’idea e puoi guadagnare denaro venendo pagato ad ora o a progetto, ad esempio come un consulente SEO freelance.
Sviluppo software
Se hai una laurea in ingegneria informatica e vuoi lavorare come freelance part-time, dovresti cercare lavoro all’interno del settore dello sviluppo software. Oltre all’opzione part-time, puoi ottenere un lavoro su base mensile se un cliente sta lavorando a un progetto relativamente grande.
Se stai diventando indipendente e stai optando per il lavoro autonomo, potresti essere in grado di aumentare il tuo reddito mensile lavorando come sviluppatore di software, sviluppatore di siti web o web designer freelance.
Copywriter
La scrittura di contenuti è un lavoro freelance che puoi iniziare con poche o nessuna risorsa, a patto che tu abbia le competenze nella scrittura creativa di qualità.
Con le nuove esigenze che derivano dalla presenza digitale delle aziende, la ricerca di autori di contenuti di qualità sta gradualmente aumentando tanto da salire in cima alle classifiche di Google come una delle professioni più richieste.
Enti, organizzazioni, aziende medie e grandi assumono scrittori freelance per iniziare a creare nuovi progetti ed ottenere benefici dal traffico organico sul web: la scrittura dei testi per un sito o per un blog, ad esempio, è una delle attività più richieste proprio per la sua importanza, sia in ottica SEO che di posizionamento.
Un libero professionista nel settore del copywriting può lavorare su un progetto e può guadagnare entrate a seconda del conteggio delle parole o dei contenuti prodotti, o può trovare un cliente disposto ad assumerlo per un periodo.
Le persone che optano per questo tipo di lavoro freelance sono in grado di cercare, leggere, analizzare e creare articoli, post di blog e molto altro. Puoi optare per questa carriera per sfruttare decine di opportunità che ti si presentano fornendo i seguenti vantaggi alle persone:
- scrittura dei testi per il sito
- scrittura di articoli per il blog
- creazione dei testi per campagne pubblicitarie
Graphic Designer
Il marketing digitale sta progressivamente sostituendo i tradizionali metodi di promozione grazie ai quali la progettazione grafica può essere considerata una componente essenziale del branding delle imprese.
La progettazione grafica è una delle competenze più richieste e sempre più aziende offrono lavori freelance come grafico: questi deve creare graficamente dei contenuti per attirare l’attenzione dei potenziali clienti.
Puoi lavorare come graphic designer indipendente per aziende vicino a te, oppure puoi cercare potenziali clienti su piattaforme social online come Upwork, Fiverr o Freelancer.com. I lavori freelance nel settore della progettazione grafica possono essere:
- Illustratore digitale (graphic designer)
- Progettista del logo (logo designer)
- Progettista di stampe
- Progettista dell’identità del marchio (brand designer)
Fotografo
I fotografi sono sempre molto richiesti nel mercato dei freelance, che si tratti di un matrimonio, di affari o di foto per siti web ed ecommerce.
I fotografi freelance possono trovare lavoro ed essere pagati da potenziali clienti in una delle seguenti nicchie:
1. Fotoreporter
2. Fotografia pubblicitaria
3. Fotografo immobiliare
4. Fotografia del prodotto (e-commerce)
5. Fotografo di moda
6. Fotografo di matrimoni
Social Media Manager
Quella del social media manager è una delle figure più importanti e richieste dalle aziende: per questo gli ho dedicato un articolo a parte. Lo trovi a questo link.
Come iniziare con un nuovo cliente
È fondamentale sviluppare gli anticorpi per prevenire eventuali problematiche, in special modo quando si accetta un lavoro da un nuovo cliente.
Qui trovi tutto quello che ho imparato a chiedere e a prendere in considerazione PRIMA di iniziare a lavorare sul progetto di un cliente.
Gestire il primo contatto
Ricevi un contatto. Qualcuno ti ha inviato un’email in merito alla realizzazione di un sito web per la sua attività, dicendo qualcosa molto simile a questo:
Ciao! Vorrei un nuovo sito. È sui cani. Deve avere una pagina di contatto e magari un negozio così la gente può comprare le cose direttamente dal sito. Oh, ho anche bisogno di tante foto di cani sorridenti e felici. Quanto può costare? Può essere pronto in tre settimane? Non ho bisogno di qualcosa di speciale o complesso, solo un semplice sito che le persone possono condividere su Facebook e questo genere di cose. E voglio essere in cima ai risultati di Google quando una persona cerca “cani”. Puoi farlo?
Personalmente, ricevo email come questa quasi quotidianamente.
Se lavori nel web marketing, sono sicuro che anche a te è capitata una richiesta del genere almeno una volta nella vita.
La domanda è: cosa fare? Questa email è sufficiente per metterci nelle condizioni di rispondere correttamente a questo potenziale cliente? Se no, perché? Che altro abbiamo bisogno di sapere?
Non rispondere subito
Da bambino facevo un sacco di domande, anche se non capivo le risposte (mio zio mi chiamava “l’avvocato”). Oggi sono cresciuto, ma faccio ancora tante domande. Solo che stavolta le domande hanno una risposta e sono FONDAMENTALI per migliorare il nostro lavoro da freelance.
Rispondere subito a questo tipo di email con un preventivo o anche una generica indicazione sui costi può avere diversi rischi.
Ad esempio, potresti:
- chiedere meno soldi del dovuto per questo tipo di progetto
- lavorare più del previsto su qualcosa che avrebbe dovuto prendere meno tempo
- sbatterti con un progetto che, in realtà, va oltre le tue capacità, e quindi non sarai in grado di fornire i risultati attesi
- dover lavorare con un “cattivo cliente“
- essere percepito come poco professionale
- non ottenere il lavoro (questa possibilità esiste sempre, ma in questo caso il rischio aumenta)
Tutto questo è accaduto a me, naturalmente, fino a quando ho imparato. Ho capito che, al fine di evitare questi rischi, avevo bisogno di conoscere personalmente questo cliente in un incontro in cui saremmo stati in grado di parlare a fondo del suo progetto, e informarlo sul mio metodo di lavoro.
Pertanto, il mio obiettivo principale per questa prima risposta email (o telefonata) è quello di organizzare un incontro
Parla di te e organizza un primo incontro
Questo è ciò che ho iniziato a fare.
Rispondo sempre a questo tipo di email raccontando un po’ come funziona il mio lavoro: le mie procedure, cosa so fare, perché dovrebbe affidarmi lo sviluppo di questo progetto…
È un’ottima procedura per cercare di soddisfare le aspettative fin dall’inizio, ed è anche una grande strategia per “filtrare” i clienti.
Di solito questa parte è davvero breve. Comincio dicendo al cliente che il suo progetto sembra davvero interessante (ma solo se lo è veramente!) e chiudo chiedendogli in un incontro (“mi piacerebbe conoscerla/incontrarla di persona”) in modo che possiamo sederci e chiacchierare in modo più approfondito del suo progetto (ma va benissimo anche Skype).
Primo passo è: organizzare un incontro di persona, se possibile, altrimenti una video-call
Ascolta cosa ha da dire il cliente
Quell’incontro ha due obiettivi principali.
Il primo: cercare di chiudere l’accordo, e per farlo c’è necessità di ascoltare la sua storia e i suoi obiettivi.
Non posso dirti quanto sia importante lasciare che sia il cliente a parlare. E non solo sul progetto: lo lasciò parlare della sua vita, come ha fatto ad arrivare a quello che sta facendo in questo momento, perché lo fa, quali sono i suoi successi, i suoi ostacoli, le sue frustrazioni.
Il modo più efficace per ottenere l’attenzione della gente è quello di dare loro la tua. Quando si ascolta veramente qualcuno – quando gli offri la tua attenzione, riassumendo i punti principali per assicurargli che stai seguendo il discorso, ponendo domande curiose per saperne di più – si sta dimostrando apertura e rispetto, in modo potente. La maggior parte delle persone vuole ascoltare l’opinione di qualcuno che sembra interessato a loro.
Metti a suo agio il tuo potenziale cliente. Fagli sentire che sei già coinvolto con lui e il suo progetto.
Ricordati di ascoltare quello che ha da dire!
Le persone hanno così tanto bisogno di essere ascoltate, che difficilmente perdono l’opportunità di affidare il proprio progetto a qualcuno che è stato in grado di ascoltarle.
Ma devi ascoltare sinceramente, non agire come se lo stessi facendo!
In questo modo costruirai un rapporto migliore con lui e ciò ti permetterà di lavorare meglio.
Il secondo obiettivo di questo incontro è ottenere le informazioni necessarie, il più esaustive possibile, per sapere poi come quotare correttamente il progetto e preparare tempi e risorse per quello che viene richiesto.
Allo stesso tempo, prenditi il tempo di chiarire le cose per il cliente e assicurati che capisca come funziona il processo di sviluppo di un sito web: come si lavora, con quali strumenti e tempi, cosa succede dopo che il progetto è sviluppato.
Dopo quel primo incontro riusciremo ad ottenere (o cercheremo di ottenere quanto più possibile):
- Un panorama più chiaro del progetto e del cliente che lo ha richiesto
- Un’indicazione del tempo e delle risorse di cui avremo bisogno
- Una struttura di progetto concreto (che includa una struttura di contenuti), con gli obiettivi e i limiti per poter ottimizzare il budget
Se lavori con clienti che non vivono vicino, puoi pianificare la riunione anche su Skype o Hangouts. Ma è essenziale trovare un modo per soddisfare il cliente e parlare con lui prima di iniziare qualsiasi progetto.
Freelance? Ecco le domande da fare al nuovo cliente
Un lavoro freelance significa avere a che fare personalmente con ogni singolo cliente. Vediamo allora quale approccio avere in questa primissima fase: cosa chiedere, come chiedere e perché chiedere.
Di seguito ho immaginato che il tuo lavoro freelance sia quello – come me – di web designer, quindi la scaletta è basata su questo: ma molte domande (e, soprattutto, l’approccio) dovrebbero andar bene per qualsiasi tipo di lavoro o posizione.
1. L’attività del cliente
Come web designer si incontrano infiniti campi di lavoro e attività. Ho fatto siti web per artisti, piccole aziende, negozi di abbigliamento, società sportive, organizzazioni senza scopo di lucro, e così via.
Quindi, come possiamo conoscere ognuno di questi campi? Non possiamo.
Se siamo abbastanza curiosi o possediamo un’ampia e diversificata conoscenza globale possiamo conoscere alcuni di questi campi, ma ci saranno sempre altri campi di cui non sappiamo nulla. È ciò che dobbiamo imparare.
Cerca di ottenere informazioni sulla sua attività: nessuno nasce “imparato” 🙂
Quindi non aver paura di fare tutte le domande che ritieni utili a chiarire quello che fa il cliente, qual è il suo lavoro e come si presenta, quali sono i suoi punti di forza e di debolezza, qual è la sua storia e come si immagina il futuro.
In breve, le domande su questo argomento possono includere: attività, prodotti, servizi, storia, missione, visione, contesto di mercato, concorrenti.
2. A chi si rivolge?
Per me questo è sempre il pezzo più importante di informazioni che abbiamo bisogno di ottenere. Poiché la comunicazione avviene almeno in due, c’è sempre una persona dall’altra parte. E i siti che creiamo sono destinati ad altre persone ancora!
Non si crea un sito web solo per dare un indirizzo online ad un progetto. Lo si costruisce perché vogliamo ottenere qualcosa dall’interazione che avviene tra il sito e le persone.
Per questo abbiamo bisogno di conoscere veramente le persone che saranno in contatto con il nostro sito. Una buona idea è quella di costruire un profilo dettagliato (o profili, se ce n’è più di uno) del pubblico del nostro sito, prendendo in considerazione diversi tipi di variabili.
Domande da porre a questo punto:
– Chi è il pubblico di questo sito?
– Perché le persone arrivano su questo sito?
– Chi stiamo cercando di attirare?
– Da dove arrivano, che età anno?
– Come vogliamo parlare con loro?
– Quali sono le loro aspettative?
– Quali sono le loro difficoltà?
– Come possiamo risolvere un loro problema?
– Come raggiungono le informazioni. che gli servono?
So che procedere in questo tipo di ricerca è complicato quando i tempi e le risorse sono limitati.
Ma se si riesce ad ottenere qualche risposta ad alcune di queste domande, non solo il tuo lavoro sarà molto più facile, ma anche il progetto avrà più successo.
Pensa come il futuro visitatore del sito: cosa vuoi trovare? cosa cerchi? che problema vuoi risolvere?
3. Quali sono gli obiettivi?
Perché questo progetto ha bisogno di un sito web? Che cosa si suppone di ottenere?
Gli obiettivi sono le risposte a queste domande. La strategia dell’intero progetto dipenderà dagli obiettivi che sono stai fissati all’inizio.
Gli obiettivi aiutano a capire (e molte volte spiegano al cliente) ciò che è rilevante per il progetto e ciò che non lo è. Se ci aiuta a raggiungere l’obiettivo, ok; se non lo fa, viene eliminato.
Quando ti siedi a scrivere gli obiettivi per un progetto, tieni a mente 3 punti essenziali:
1. Gli obiettivi devono essere chiari, concreti, realizzabili, attraenti e misurabili.
2. Si possono avere grandi obiettivi generali e obiettivi più specifici.
3. Di solito iniziano con un verbo.
Qualche esempio:
– Vendere i nostri prodotti
– Coinvolgere la comunità
– Pubblicizzare i nostri servizi
– Generazione donazioni
– Costruire un database di e-mail
– Aiutare le persone
4. Come sono strutturati i contenuti?
In un mondo ideale il contenuto di un sito web dovrebbe essere creato nella prima fase di progettazione (quindi i progettisti possono progettare sulla base del contenuto e non viceversa), ma purtroppo nel mondo reale questo non sempre accade.
Non sto parlando di avere i testi e le immagini pronte. In questa fase abbiamo bisogno di capire grosso modo la struttura del sito, in modo da poter anticipare quello di cui avremo bisogno in termini di contenuti, risorse e tempo. Sarà anche utile per chiarire al cliente che tipo di sito sta per ottenere, così che sarà preparato a lavorare sul materiale che dovrà fornire.
La struttura dei contenuti deve, ovviamente, rispondere agli obiettivi menzionati. È importante elencare tutte le sezioni e sottosezioni del sito, compresi i commenti o caratteristiche specifiche incluse.
Un esempio:
- HOME
- CHI SIAMO
- Mission
- Storia
- Team
- Uffici
- SERVIZI
- Uno
- Due
- Tre
- BLOG
- Articoli divisi in sezioni
- Archivio dei vecchi post
- CONTATTI
e così via…
Puoi raffigurare la struttura in forma di lista o sotto forma di albero (la struttura ad albero permette di visualizzare in modo più chiaro la gerarchia e le connessioni tra ogni sezione e sottosezione).
Lavorare da freelance: cosa fare prima di sviluppare un progetto
Ogni progetto è diverso, di conseguenza lo è ogni cliente. Ognuno ha le proprie esigenze, i propri obiettivi e problemi e, ancor più importante, il proprio pubblico di riferimento.
È fondamentale conoscere il più possibile il progetto che stiamo sviluppando, in modo da poter proporre una soluzione che risponda alle esigenze e aspettative di questo specifico progetto.
In questo senso, ad un freelance è altamente consigliato incontrare la persona che c’è dietro, ossia il cliente. I clienti amano essere ascoltati (l’ho detto già?). È nostro compito fare le giuste domande in modo da poter costruire la migliore proposta possibile. Informazioni esaustive ci guidano ad una strategia migliore.
E una migliore strategia ci porterà ad processo di costruzione facilitato, con risultati migliori.
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