Se sogni di diventare la nuova Chiara Ferragni, buona fortuna: il treno è passato e probabilmente non ritornerà. Il 2019 sarà l’anno dei “micro-influencer“.

È in atto una specie di rivoluzione nell’Influencer Marketing, ed è iniziata senza che ce ne rendessimo conto. Si parla già di Influencer Marketing 2.0.

Ma aspetta un momento: c’è stato un Influencer Marketing 1.0 ?!?

Ebbene sì: ora però siamo passati ad un livello superiore.

Fino ad ora le aziende si sono affacciate all’influencer marketing con la stessa modalità, quella di ricercare il personaggio con maggiore seguito al fine di coinvolgere lui e la sua community nella promozione di questo o quel prodotto.

Questo modello si basava su un preciso dato: il numero di follower.

Più era alto questo numero, più tale parametro conferiva autorità al personaggio in questione, e più era alta la soglia per accedere alla sua collaborazione.

In poche parole le aziende tendevano ad ottenere collaborazioni con persone con seguiti numerosi, dalle centinaia di migliaia di follower in su.

L’Influencer Marketing 2.0 si basa invece su un rivoluzionario concetto, quello di Micro Influencer. E sta rapidamente soppiantando il vecchio modello.

Quindi, chi sono i Micro Influencer, come posso diventarlo e perché dovrei sfruttarli per la mia azienda?

Influencer Marketing 1.0

Abbiamo già spiegato cos’è l’Influencer Marketing 1.0.

È la forma più basilare di “influenza”, quella che abbiamo conosciuto negli ultimi anni.

Personaggi social con grandi seguiti, vicini allo status di “celebrità“, i quali forniscono o consulenze in qualità di esperti su vari argomenti, o mettono a disposizione la loro “cerchia” per la promozione di un prodotto/servizio.

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Queste persone promuovono ai loro follower prodotti esclusivi forniti dai brand, spesso in cambio di denaro.

Un po’ come fa da sempre Giorgio Mastrota.

Chi sono i Micro Influencer, come posso diventarlo e perché dovrei sfruttarli per la mia azienda? - Luca De Matteis Condividi il Tweet

L’autorevolezza di un influencer permette di creare quel rapporto di fiducia tra lui, il brand e gli utenti che lo seguono.

Il problema è che, quando si collabora con un influencer, la sua autenticità può costituire un problema, se viene meno: c’è chi promuove prodotti a rotta di collo, e questo lo fa sembrare poco spontaneo, facendo capire che la sua attività è orientata al guadagno e non spinta dalla passione.

Inoltre, non è sempre facile per l’imprenditore medio capire se i followers di questi personaggi siano reali o in target con la sua proposta.

Gli influencer sono insomma una grande risorsa per i brand. Ma il problema con questi personaggi è che il tuo messaggio può perdersi nel “grande oceano delle informazioni irrilevanti“. Ed è qui che entra in gioco l’Influencer Marketing 2.0.

Micro Influencer: la differenza con l’influencer 1.0

I Micro Influencer sono personaggi con un seguito molto più piccolo.

I numeri variano a seconda del settore e della loro specializzazione, ma orientativamente siamo tra 500 e 20.000 followers.

La grande differenza tra Micro Influencer e Influencer “classico”?

  • I primi sanno davvero chi è il loro pubblico.
  • Hanno lavorato sodo per costruire questo seguito.
  • Il coinvolgimento è elevato poiché i micro influencer cercano di rispondere ai commenti e ai messaggi diretti.
  • Sono molto appassionati dei prodotti che promuovono e lo fanno con grande competenza.
  • Quando un prodotto non è rilevante per loro, non lo promuovono: i followers vengono prima di tutto.
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Questi micro influencer sono rimasti sotto il radar per molto tempo, tanto che in molti casi non chiedono denaro per promuovere un determinato prodotto o brand.

È sufficiente inviare loro dei prodotti esclusivi di cui parlare: i micro influencer sono più attenti all’esperienza dei loro follower che alla loro fama.

Micro Influencer: perché coinvolgerli?

Come azienda, perché dovresti considerare l’utilizzo dei micro influencer invece che delle celebrity?

Per almeno 2 ragioni:

  1. I micro influencer hanno la fiducia dei loro follower e non promuoveranno qualcosa a cui non credono.
  2. Quando un micro influencer è disposto a promuovere il tuo prodotto, questo significa che c’è un’altissima probabilità che diventi anche tuo Brand Ambassador.

Con così tante informazioni nel mondo e così tante marche diverse che vendono prodotti simili, l’importanza dei Brand Ambassador non può essere sottovalutata.

I micro influencer sono un modo semplice per portare il tuo prodotto alle persone giuste senza spendere un sacco di soldi per la tua campagna.

Se abbini una campagna di annunci a pagamento con un micro influencer, la tua copertura organica raggiungerà nuovi livelli.