I Dark Post su Facebook non sono nulla di particolarmente inquietante.

Il nome potrebbe far pensare ad una miriade di contenuti: foto con scarsa luminosità? aggiornamenti di stato di Darth Vader? Oscuri trucchi di magia nera?

No, niente di tutto questo. La realtà è molto più semplice.

Se lavori nel marketing digitale e in special modo con i social network, devi assolutamente sapere cosa sono i Dark Post, e in che modo possono aiutare la tua strategia di comunicazione.

Facebook Dark Post: cosa sono?

I Dark Post non sono altro che post pubblicati sotto forma di annunci all’interno di un social media.

Una precisazione doverosa: in questo articolo parleremo dei Dark Post su Facebook, a cui va comunque la paternità dell’idea e del termine stesso, ma questa funzione è presente ormai in tutti i maggiori social.

Facebook post: in cosa si differenziano da tutti gli altri?

Se gestisci una pagina, sai già che puoi pubblicare i tuoi post in modo classico (organico), ossia scrivendo dei post che appaiono sia nella bacheca degli utenti sia nella tua pagina; oppure puoi sponsorizzare i tuoi post per mostrarli anche a chi non è fan della tua pagina, attraverso le inserzioni di Facebook, per raggiungere molte più persone.

A differenza di queste tipologie, i Dark Post per Facebook non vengono visualizzati nella cronologia della tua pagina; ma vengono mostrati solo nei feed dei tuoi follower.

[bctt tweet=”I Dark Post non vengono visualizzati nella cronologia della tua pagina; ma vengono mostrati solo nei feed dei tuoi follower.” username=””]

Vengono cioè visualizzati come contenuti sponsorizzati nei feed degli utenti a cui si rivolgono in modo specifico.

Poiché non sono “pubblicati” allo stesso modo dei post organici, i Dark Post sono più noti su Facebook come “post non pubblicati“.

Non sono formalmente sulla tua pagina.

facebook sito classico
Facebook sito classico

In effetti, esistono solo per gli utenti a cui si rivolgono.

Quando fai pubblicità su Facebook (ma anche su LinkedIn, Pinterest, Twitter e così via) puoi scegliere se aumentare la portata di un tuo post già esistente o creare un Dark Post.

Quando si tratta di Snapchat e Instagram, tutti i tuoi annunci sono tecnicamente “Dark Post” per impostazione predefinita: infatti non sono pubblicati nel tuo profilo, ma solo come inserzioni.

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Ma perché passare al lato oscuro del social advertising?

Facebook Dark Post: i vantaggi per la tua strategia

Con sempre più soluzioni pubblicitarie disponibili, ti potresti chiedere se vale la pena utilizzare i Dark Post.

Soprattutto oggi nel 2018: i Dark Post sembrano solo un altro modo di creare degli annunci sponsorizzati.

Personalmente, ritengo che questa tipologia di post presenti dei vantaggi non trascurabili. Eccone alcuni:

Permettono una precisione chirurgica nel targeting

Inserzione facebook

Se hai utilizzato almeno una volta la piattaforma per la creazione di inserzioni su Facebook, conosci il suo potenziale: è alla radice del successo del più grande sito del mondo. Una piattaforma che permette di pubblicare annunci in maniera mirata.

Ecco, i Dark Post aggiungono a tutto questo un nuovo livello di precisione.

È possibile utilizzarli per creare diverse varianti dello stesso annuncio, ad esempio lavorando sul titolo, sul copy e sull’immagine.

Quando si tratta dipubblicare un annuncio su Facebook, la vera differenza la fa CHI vede COSA.

Con i Dark Post puoi creare annunci personalizzati per ciascun segmento di pubblico di destinazione.

È vero che è possibile postare annunci specifici anche con il metodo classico dell’editor per le inserzioni: ma in questo modo potrai creare un tuo “archivio” di post da utilizzare in più campagne.

E questo è ottimo per il ROI.

Aprono le principali opzioni per i test A / B

Se vuoi ottimizzare davvero i tuoi contenuti, devi naturalmente fare dei test.

Poiché puoi far apparire il tuo annuncio in modo diverso a utenti diversi, puoi utilizzare i Dark Post per verificare quale versione dell’annuncio ottiene i risultati migliori.

Se non hai familiarità con i test A/B, sappi che è un ottimo modo per migliorare i tuoi annunci. Conosciuto anche come “split test”, questa modalità ti consente di presentare agli utenti due versioni diverse del tuo annuncio per vedere quali sono le prestazioni migliori.

Quindi, se vuoi vedere quale post ha un rendimento migliore, scegli due titoli da mostrare allo stesso gruppo di utenti. Una metà (selezionata a caso) vedrebbe il titolo A e l’altra metà vedrebbe il titolo B.

Se un titolo ottiene più coinvolgimento o conversioni, hai un vincitore.

Ti aiutano a perfezionare i tuoi altri contenuti

Non solo i test A/B ti aiutano a ottimizzare i tuoi Dark Post sulla base di feedback preziosi, ma possono anche migliorare i tuoi post organici.

Vedendo quali titoli, immagini o testi stanno andando bene, puoi migliorare anche quei post che appaiono effettivamente nella tua timeline.

Come sceglieresti il ​​titolo perfetto per massimizzare i clic sul tuo sito web?

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Bene, puoi prima impostare due Dark Post: identici in tutto, ad eccezione del titolo. E provarli con un A/B test l’uno contro l’altro.

Puoi quindi utilizzare il titolo con la percentuale di clic più elevata per la versione definitiva del post.

In questo modo, puoi sapere con certezza che stai utilizzando la migliore versione possibile del tuo annuncio.

Mantengono il flusso dei tuoi contenuti pulito

Un’altra cosa grandiosa dei Dark Post è che non rompono le scatole ai tuoi contenuti organici.

Immagina di pubblicare un sacco di inserzioni sulla timeline di Facebook, ciascuno mirato a un diverso pubblico.

Prima che tu te ne accorga, hai 20 post sponsorizzati (quasi identici) che intasano la tua cronologia, e tutti i messaggi organici che hai sono sepolti da qualche parte sul fondo.

Se vuoi che i tuoi fan vedano i tuoi migliori contenuti, i Dark Post mantengono il tuo diario pulito ed evitano che la tua pagina sembri un ricettacolo di spam.

Dark Post Facebook: come crearli

Creare post Facebook? Facilissimo, anche mia nonna saprebbe farlo.

Ma per i Dark Post? Diciamo che la cosa non è affatto dissimile.

Facebook ha inventato i Dark Post.

Oggi si sono resi conto che il termine può effettivamente apparire misterioso ed hanno optato per un più blando “Post delle pagine non pubblicati“.

[bctt tweet=”Ripetiamo: questa tipologia di post non viene visualizzata nella pagina del tuo brand e non vengono automaticamente visualizzati nei feed di notizie dei tuoi follower.” username=””]

Appariranno solo per le persone che hai specificamente “preso di mira”.

Vediamo come creare un Dark Post su Facebook.

Per prima cosa devi accedere al tuo pannello di Gestione Inserzioni e fare clic nel menu in alto e selezionare “Post della Pagina”.

Dark post su Facebook
Si aprirà un pannello dove dovrai cliccare sul pulsante blu “Crea Post” in alto a destra.

Gestione inserzioni Facebook

Puoi quindi selezionare se il Dark Post sarà: un post con un link, un carosello di immagini, un post con foto, un video o un aggiornamento di stato.

Per assicurarti che si tratti di un post non pubblicato sulla pagina, seleziona l’opzione in fondo alla voce “Usa solo questo post per un’inserzione”:

Creare un dark post su facebook

Puoi pubblicare il tuo post immediatamente o pianificarlo per un invio successivo.

Una volta creato, potrai utilizzarlo per le tue inserzioni: crea un nuovo annuncio, seleziona il pubblico di destinazione e scegli il Dark Post che hai appena creato.

Facile, come creare un post su Facebook…o no? 😉

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