Ti sei finalmente deciso ad avviare un tuo business online: ottima idea. Ma internet è un mondo complicato, il web è pieno di opportunità ma anche di insidie.

Avviare un business online può essere veramente un sogno che si realizza, perché può darti molte soddisfazioni, un reddito e il riconoscimento che cerchi. In più hai il grande vantaggio di essere autonomo e di lavorare da casa.

Ma, come qualsiasi altra attività, avviare un’attivià online che funzioni richiede una pianificazione e tanti sforzi, non solo economici.

Il primissimo passo, anche prima di scrivere il business plan, è quello di capire cos’è il web e come è possibile abitarlo correttamente. Ovviamente, dovrai vendere prodotti o servizi, siano essi giocattoli per bambini o consigli per una corretta alimentazione. Qualsiasi cosa tu decida di fare online, tieni a mente che dovrai proporre una di queste due cose, ossia la vendita di prodotti o di servizi.

C’è in realtà anche un altro modo di guadagnare online senza per forza aprire un’attività: si tratta di rendite passive che ti consentono di sfruttare i meccanismi della rete andando a guadagnare commissioni sulla vendita di prodotti che ti limiti a segnalare.

Ma andiamo con ordine, e iniziamo a pianificare la tua attività su internet.

Cosa vuol dire fare business online?

Tutte le attività in cui prodotti e servizi vengono negoziati e pagati su internet sono esempi di business online.

Se qualcuno ti chiede se sei coinvolto in attività online, vuole sapere se acquisti e/o vendi beni o servizi sul web. Sul web, in questo caso, si intende online o tramite Internet.

Il termine business online può riferirsi all’attività di acquisto e vendita di beni e servizi online, o di società specifiche. In altre parole, l’attenzione potrebbe essere concentrata su ciò che un’azienda fa o ciò che è.

Quando si parla di un’attività, ovvero fare affari online, si parla quasi sempre di e-commerce, ossia quel modello in cui le transazioni commerciali avvengono attraverso internet.

Ad esempio, e-Bay è coinvolta nell’e-commerce, ed è un business online. PayPal, Netflix e Booking.com sono attività online che si occupano anche di e-commerce.

L’opposto di un business online è un business offline. Cinquant’anni fa, tutte le attività delle aziende erano offline perché internet non esisteva. Se volevi comprare qualcosa, dovevi recarti presso la sede fisica del venditore, telefonargli o spedire una lettera con un assegno o pagare alla consegna.

Creare un business online: tutte le opportunità

Quale modello di business online hai intenzione di usare? Se non conosci tutti i modi che esistono per iniziare un business su internet, nelle prossime righe passeremo in rassegna tutte le modalità esistenti attualmente sul web per fare del digitale il proprio ambiente di lavoro.

Ho raccolto infatti alcuni diversi modelli di business on line tra cui scegliere, in modo da poterti dare un’idea delle enormi potenzialità che la rete oggi mette a tua disposizione.

1. Avviare un’attività e-commerce

schermata ecommerceUno dei migliori business online che la rete ti mette a disposizione è l’avvio di un’attività commerciale, tramite la creazione di un’e-commerce.

Il sito e-commerce classico, progettato per guadagnare attraverso la vendita di prodotti, è essenzialmente composto da un catalogo online e un carrello della spesa.

È possibile creare la propria attività creando un sito ecommerce da zero o scegliere una delle tante soluzioni online già pronte (come eBay o Amazon). La differenza sta nel fatto che, nel primo caso, sarai tu “il padrone di casa”, non dovrai sottostare alle regole altrui ma potrai gestire la tua attività in completa autonomia, senza (tra l’altro) pagare costose fee sulle transazioni e sulla pubblicazione dei prodotti.

Quello che dovrai fare, però, è impegnarti (e investire…) per portare traffico al tuo sito. Fare business online, va detto, è enormemente vantaggioso ma anche molto complesso. Non fosse altro per il fatto che la rete è piena di siti, aziende, proposte, e sono tutte a pochi click di distanza. La concorrenza è alta. Dovrai quindi impegnarti in tempo, energie e investimenti per sgomitare e farti trovare dai tuoi potenziali clienti.

Il vantaggio di affidarsi a piattaforme esterne è quello di poter contare già su un nutrito numero di visitatori eliminando sforzi e investimenti per l’advertising online (anche se mai del tutto), per il mantenimento dell’hosting e così via.

Ho scritto un articolo molto dettagliato per chi vuole aprire un negozio online, dagli un’occhiata per capire quanti tipi di e-commerce esistono e trova quello più giusto per le tue attitudini e disponibilità.

Il mio consiglio: offri più opzioni di pagamento, crea un sito attraente con un catalogo facile da navigare. Ma soprattutto, investi per portare traffico al tuo sito.

2. Creare una Landing Page

Una “landing page” altro non è che una pagina di atterraggio, ossia una pagina specifica di un sito web verso la quale sono indirizzati gli utenti provenienti dai diversi canali.

Spesso chi arriva su una landing page parte da uno specifico problema che deve e vuole risolvere: ecco perché, più che vendere un prodotto o servizio, una landing page deve risolvere un problema. Un po’ come gli spot che passano in TV, questa tipologia di sito si concentra sul comunicare ai potenziali clienti i vantaggi dei prodotti o servizi venduti.

A differenza delle pubblicità televisive, però, questo tipo di modello di business online è basato più sulla parola che non sulle immagini.

Quando ti imbatti in questa tipologia di siti, li riconosci a colpo d’occhio: lo slogan (più propriamente “copy”) spesso inizia con una domanda rivolta al potenziale cliente (ad esempio: “Vuoi aumentare le vendite del cinquanta per cento?”) o con un breve testo diretto e conciso, e include uno dopo l’altro una serie di benefici, di solito sostenuti da testimonianze di clienti soddisfatti. Anche le offerte limitate nel tempo e destinate a particolari occasioni sono comuni.

Se stai pensando di iniziare un’attività online, tieni in forte considerazione questo modello di business, se lo ritieni adatto ai tuoi prodotti e/o servizi. La ragione per cui esistono sulla rete così tanti siti del genere è che il modello funziona. E molti professionisti ora usano versioni “raffinate” per vendere i loro servizi, in particolare speaker professionisti, coach e consulenti.

landing page nutrizionista
Questo è un esempio di landing page che ho creato per un mio cliente: è destinata ad uno specifico servizio e tutti gli elementi distintivi sono presenti

Anche qui, ho scritto una breve guida per chi vuole creare una landing page che converte. Se hai un’azienda che commercia un singolo prodotto/servizio specifico (esempio: un corso, uno speciale cavatappi, un cuscino anti cervicale…) la landing page può fare al caso tuo.

Le persone potrebbero cercare proprio quello! Questa tipologia di business è perfetta se collegata ad una campagna pay-per-click o social.

Consiglio spassionato: la sincerità prima di tutto (o passerai per “fuffarolo”) e testi ben realizzati.

3. Avviare un’attività online su un sito esterno (partnership, marketplace)

Questo tipo di business online è di una variante del primo modello che ho presentato (e-commerce). Con la differenza che, in questo caso specifico, invece di utilizzare un sito e-commerce per fare soldi online, è possibile utilizzare il sito di qualcun altro. eBay ed Amazon sono i due colossi marketplace più conosciuti a livello planetario. Se non vuoi iniziare con un tuo sito, puoi prendere in considerazione l’idea di aprire un business online in questo modo.

Tutti conosciamo i negozi eBay. Si sfrutta la vetrina del colosso eBay per creare un proprio spazio dove poter vendere i propri prodotti o servizi.

Ma questo non è l’unico modo di vendere i propri prodotti. Specialmente per chi è agli inizi, consiglio di sfruttare il sistema delle aste di eBay. Come creare un account per vendere su eBay è facile: basta registrarsi, configurare il proprio negozio, inserire i prodpri dati aziendali e di pagamento, compilare le schede prodotto e iniziare a vendere.

Il successo di eBay è dato anche dalla sua enorme facilità d’uso, ideale anche per chi ha poca dimestichezza con il web ma vuole vendere online.

Il modello di asta è particolarmente attraente per chi sta decidendo se e come iniziare un business online. Questo sistema rappresenta, ad esempio, un modo economico e facile per iniziare e per “testare” la domanda per i prodotti che hai intenzione di vendere. Poi, se le cose vanno bene, puoi scegliere di aprire un negozio eBay o sviluppare una tua piattaforma di vendita online.

Trucchi per il successo: testi ben realizzati, buone foto del prodotto, ricevere e mantenere alto il proprio punteggio di feedback.

4. Creare e gestire un blog

business online donna bloggerI blog stanno spuntando sulla rete come i funghi sul terreno umido di un bosco.

La bellezza dei blog è che chiunque può auto-pubblicare i propri lavori online in maniera semplice ed economica. Mentre molti blog esistono solo per contenere ed esporre i pensieri e le idee di una persona, senza alcuna pretesa di business, altri invece sono chiari tentativi di fare soldi online.

La prima distinzione da fare è quindi tra blog a puro scopo di intrattenimento, come se fosse un diario personale (ma a che pro?) e blog utilizzato in maniera professionale, con l’idea di sfruttare le potenzialità della rete per guadagnare.

Il modello di business standard per il blogging è quello di inserire annunci pubblicitari all’interno delle pagine del blog.

AdSense di Google, per esempio, è una scelta popolare, anche se per ottenere un beneficio reale da questa modalità occorre avere numeri di tutto rispetto.

Si tratta in definitiva di aprire un blog tematico (meglio se verticale, ossia incentrato su uno specifico tema, come ad esempio le auto elettriche, il calcio regionale, i giocattoli anni ’90 e così via…) e pubblicare i proprio articoli: all’interno del blog però è presente la pubblicità di Google, attraverso il programma di Google Adsense, che permette a chiunque (purché rispetti i requisiti) di inserire delle stringhe di codice che mostrano in automatico degli annunci pubblicitari.

Più visite, più visualizzazioni pubblicitarie, più guadagni.

Attenzione perché detta così sembra facile, ma come avevo già accennato bisogna avere un grosso volume di visite per guadagnare sul serio. Altrimenti, le entrate in genere sono nell’ordine dei centesimi al giorno.

Bisogna quindi generare traffico, unendo alla gestione del blog anche quella dei social con la creazione di una community, e l’ottimizzazione SEO dei post (per il traffico organico da Google).

Ci sono, tuttavia, altri modi per fare soldi online attraverso un blog.

Usare uno dei programmi di affiliazione offerti dai tanti portali online, come Amazon, è una valida alternativa: iscrivendosi a questo servizio, si riceve un “codice affiliato” che è possibile inserire nei link all’interno dei propri articoli.

Ad esempio se il tuo blog parla di tecnologia, offre recensioni e post su novità e tendenze nel campo della tecnologia, puoi inserire un link per l’acquisto su Amazon di un dispositivo che consigli: se l’utente che ha cliccato sul tuo link arriva su Amazon e conclude l’acquisto, la piattaforma ti riconoscerà una percentuale sulla vendita.

Come potrai intuire, i consigli anche qui sono sempre gli stessi: pochi centesimi a vendita non sono un business online. Per lavorare con internet devi fare grandi volumi in termini di traffico. E questo traffico puoi farlo solo se il tuo blog è davvero innovativo, curato, interessante.

Un altro modo è quello di scrivere articoli di valore per mostrare la propria competenza a eventuali aziende disposte ad assumerti, oppure per vendere il proprio materiale come ebook, corsi, webinar, consulenze e così via.

Inizia da qui: una voce accattivante e distintiva, unisciti ad una comunità o meglio ancora creane una, e soprattutto dimostrati competente in qualcosa.

5. Creare un sito aziendale

Il tipico sito web aziendale, se fatto correttamente, combina un portfolio di prodotti/servizi/lavori con dei testi persuasivi.

Per essere realmente efficace, un buon sito web aziendale deve rispondere alla domanda “Quali sono i vantaggi per l’utente?”

Spesso, ciò che si vuole mostrare è il talento e la capacità di un’azienda (facci caso: sono quasi tutte “leader nel settore”) ma farlo online è piuttosto difficile: ecco perché i pilastri di questo tipo di comunicazione sono le biografie e le testimonianze di altri utenti o clienti.

Come ho già detto, è importante includere anche una sezione che mostri i lavori già realizzati. Ma per chi inizia un business online di questo tipo, consiglio di puntare inizialmente sulle testimonianze dei clienti soddisfatti.

È diventato quasi uno standard, per chi cerca di vendere i propri servizi online, offrire ai potenziali clienti contenuti gratuiti, come ad esempio una newsletter o un ebook. Si tratta, ovviamente, di ottimi modi per raccogliere i dati dei clienti e rimanere in contatto con loro, magari per iniziative future (non solo commerciali…).

Si tratta di abbinare al sito aziendale un’attività di Email Marketing.

Il sito web aziendale è ancora oggi un asset fondamentale se hai una piccola attività: tramite il sito puoi:

  • mostrare i tuoi prodotti
  • dare voce a chi li ha già provati
  • far leva sui vantaggi per chi vuole acquistare
  • spiegare in che modo riuscirai a risolvere i loro problemi
  • raccontare la tua storia
  • far emergere la tua differenza rispetto ai competitor
Trucchi per il successo: testimonianze positive e numerose, personalizzazione e professionalità.

6. Vendere servizi in abbonamento

Un sito web di informazioni è una tipologia di sito che si concentra sulla presentazione di notizie, consigli e informazioni, spesso su un argomento specifico.

Possono essere considerati a pieno titolo in questa categoria portali generalisti come Yahoo o Excite, che servono come directory per i magazine online e in generale come primo step per trovare delle info sul web.

Anche qui, è possibile monetizzare questa presenza online sia attraverso la vendita diretta sia (molto più spesso) attraverso la sottoscrizione di uno specifico piano, piuttosto che su pubblicità e/o programmi di affiliazione.

Alcuni info-site includono anche una componente e-commerce, destinata alla vendita diretta di prodotti legati alle informazioni il sito fornisce. Un sito web informativo specifico sul giardinaggio, per esempio, può anche vendere attrezzi da giardinaggio.

Se il modello di business ti interessa, non scoraggiarti per le dimensioni di alcuni dei siti che ho usato come esempio. Un sito del genere non deve essere necessariamente enorme per avere successo, ma anzi può e deve essere specifico: più lo è, maggiore saranno le possibilità di successo.

Parti da qui: contenuti coinvolgenti, originali, specifici.

7. Creare un sito web vetrina

Il sito “vetrina”, tanto in voga nei primi anni 2000 e sempre più in disuso, è fondamentalmente un biglietto da visita online. Presenta l’azienda, alcune informazioni sui prodotti o servizi che offre e le informazioni di contatto. Le persone interessate a saperne di più sono invitati a chiamare, visitare e/o, talvolta, compilare un modulo online.

Il sito vetrina è il modello di business online che ha meno probabilità di fare soldi in sé e per sé.

Questa tipologia è più adatta se affiancata ad un business con una forte presenza online. Molte PMI utilizzano questo tipo di sito web come un cartellone pubblicitario sul web, fornendo ai loro clienti un modo per ottenere informazioni di base sulla propria attività, come numeri di telefono o indicazioni per raggiungere le loro sedi. Ma nulla di più.

Come modello di business online, il sito vetrina potrebbe funzionare come sito di registrazione ad un evento, per esempio. Molte piccole e medie aziende spesso creano siti vetrina separati per conferenze specifiche, congressi, fiere ecc.

Funziona se: hai altri siti e canali impostati per indirizzare il traffico verso il sito vetrina o lo utilizzi per la registrazione ad un evento.

Quale modello di business online scegliere?

business online modelli da scegliereHo presentato ciascuno di questi modelli di business online come distinti, ma c’è una sorpresa: ho barato.

Quando decidi di essere presente sul web per avviare una tua attività, è necessario essere consapevoli del fatto che non c’è bisogno di attenersi ad un solo modello di business online.

Per esempio, includere un blog sul proprio e-commerce o sito web aziendale può aiutarti a generare traffico e aumentare le vendite, dando alla tua azienda una voce distintiva.

Un altro approccio quando si avvia un business online è quello di avere diversi siti utilizzati per specifiche necessità.

Si potrebbe avere, ad esempio, un sito e-commerce, un blog autonomo separato e una landing page: tutti vendono gli stessi prodotti ma in modo diverso, e tutti generano traffico l’uno verso l’altro.

La linea di fondo, però, è che ognuno dei modelli di business online che ho descritto sopra può contribuire al successo della tua attività…se fatto nel modo corretto.

6 consigli di business online per chi vuole iniziare nel 2022

L’idea di fare le cose “virtualmente” è ormai diventata normale come andare al supermercato a comprare latte e pane. I consumatori sono più a loro agio nelle transazioni su internet di quanto non lo siano mai stati in passato.

Puoi avventurarti in quasi tutti i tipi di attività con la certezza di trovare clienti. Più della metà della popolazione mondiale ha accesso a internet . Qualunque domanda tu abbia, molto probabilmente può essere risolta attraverso una ricerca su Google. Il momento è caldo, e le probabilità sono a tuo favore.

Nelle prossime righe ti mostrerò alcuni esempi di cosa intendo, andando ad analizzare 6 tipologie di aziende basate su internet che puoi realisticamente avviare con poco o nessun capitale.

Avviare un business online gratis

1. Vendi le tue foto

Le foto d’archivio sono più comunemente utilizzate da inserzionisti ed editori per fungere da illustrazioni visive per i loro contenuti.

Se sei bravo in fotografia, puoi diventare un collaboratore su piattaforme come Shutterstock o Adobe Stock e quindi pubblicare foto di alta qualità di varie cose nella tua vita di tutti i giorni. Puoi persino pubblicare foto di te stesso in posa in diversi scenari, come un insegnante, un dottore, un pittore, ecc. Ogni volta che qualcuno concede in licenza le tue foto, vieni pagato.

Shutterstock non ha politiche molto rigide su ciò che puoi e non puoi pubblicare, quindi puoi essere creativo quanto vuoi.

2. Consulenza e coaching online

Se hai molta esperienza in una determinata area, puoi diventare un consulente online o un coach. La maggior parte delle competenze commerciabili può essere convertita in qualche tipo di servizio di consulenza.

Ad esempio, se i social media sono il tuo forte, allora puoi diventare un consulente di social media. Se ti piace il fitness, puoi diventare un allenatore di fitness. Se sei bravo con gli eventi, puoi diventare un wedding planner o organizzatore di eventi. Tali servizi sono sempreverdi e hanno un incredibile potenziale di guadagno una volta che riesci a costruire una tua reputazione come esperto nel campo.

3. Crea un corso online

online business coachingMolte persone hanno recentemente sviluppato un appetito per l’apprendimento online. Proprio come con la consulenza o il coaching, puoi creare un corso su quasi tutto ciò in cui sei bravo, che si tratti di cucina, musica o persino di addestramento del cane.

La maggior parte del lavoro sarà senza dubbio la costruzione del corso, ma una volta pubblicato su piattaforme di insegnamento come Udemy e Teachable, gli studenti potranno iscriversi e accedere a tutti i tuoi moduli senza molto lavoro da parte tua. L’intero processo è automatizzato.

4. Diventa un copywriter

I copywriter sono persone che vengono assunte per scrivere contenuti per aziende o altre persone.

Se sei bravo a scrivere, questo potrebbe essere il modello si business online perfetto per te.

È un settore redditizio con molte opportunità di lavoro su siti di freelance come Upwork. Come copywriter puoi offrire la redazione di discorsi, libri, articoli, musica e tante altre cose come i testi di un sito web.

Le opportunità in questo campo sono ampie, a patto che tu sia davvero bravo e innovativo.

5. Vendi servizi in outsourcing

La vendita di servizi in outsourcing è uno dei modi più semplici per fare soldi online. Non è nemmeno necessario essere abili o esperti in nulla.

Ecco come funziona in poche parole: si inizia creando una pagina aziendale sui social e sui siti freelance per pubblicizzare servizi virtuali come web design e graphic design.

Ogni volta che un cliente ti paga per un lavoro, lo esternalizzi immediatamente a un libero professionista che fa lo stesso lavoro a un prezzo inferiore rispetto a quello che avevi inizialmente citato e mantieni il margine come profitto.

6. Diventa un assistente virtuale

La domanda di Customer Caring è attualmente alle stelle. Molte aziende sono diventate completamente dipendenti dall’assistenza a causa del ridimensionamento o del lavoro da remoto. Il costo dell’assunzione di un assistente virtuale è inferiore rispetto all’assunzione di un dipendente a tempo pieno.

Puoi concentrare i tuoi servizi su componenti come la gestione dei social media, la contabilità e l’immissione di dati (data entry).

Esistono numerosi modi per trovare clienti online come assistente virtuale, incluso incrementare i contatti su LinkedIn, entrare a far parte di gruppi aziendali su Facebook e candidarsi per progetti su Upwork.

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