Sai che nel mondo ci sono 2.300.000.000 utenti attivi sui social media?

Ribadire che i social media siano una realtà con cui doversi confrontare, qualcosa che ogni piccolo/medio imprenditore dovrebbe quantomeno conoscere per restare in gara con i propri competitors appare ormai superfluo. Ad ogni modo, sebbene i social siano ormai imprescindibili, bisogna considerare che il marketing digitale è sempre in continua evoluzione: ciò significa che restare aggiornati sui trend che si sviluppano in questo ambito non è sempre semplice.

Da persona che ha vissuto in questo mondo ogni giorno negli ultimi 8 anni, ho potuto guardare con i miei occhi la nascita e il declino di MySpace, assistere alla meteora di Google Buzz e così via…

Per capire come abitare correttamente i social media hai bisogno di capire quali sono gli scenari futuri, ed introdurre così le ultime novità in fatto di tecnologie e strumenti all’interno della tua strategia di marketing. Oggi voglio condividere con te 10 sorprendenti statistiche sul futuro dei social media, e aiutarti a capire cosa significano questi dati per il tuo business.

1) Il 65% degli utenti carica foto su Snapchat ogni giorno (il 30% in più rispetto a Facebook)

I contenuti “istantanei” o dal breve ciclo di vita sono il futuro dei social media. Snapchat, prima di chiunque altro, ha messo a punto l’idea dei “flash content” e del loro tempo di conservazione. Se però Snapchat non dovesse bastare a convincerti che i contenuti brevi siano il futuro, dai un’occhiata ad Instagram e all’ultima feature da poco aggiunta: Instagram Stories, funzionalità che fa il verso a Snapchat, grazie alla quale è possibile pubblicare foto e video (modificabili con stickers, filtri e scritte) che spariscono dopo 24 ore.

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2) Realtà virtuale: Pokemon Go ha raddoppiato l’engagement di Snapchat e ha superato Twitter e Facebook nella percentuale di utenti attivi ogni giorno

La realtà virtuale è ancora una novità in fatto di social media, ma è difficile negare l’impatto che Pokemon Go ha avuto sul mondo. Il tempo trascorso dagli utenti dell’app ha superato colossi del calibro di Twitter e Facebook. Articoli, guide e post su questo argomento sono molto popolari: segno che c’è grande attenzione, anche dalle piccole e medie imprese, su questa tematica.

3) Facebook è ancora il Re, con 1,65 miliardi di utenti mensili

Guardiamo al futuro ma manteniamo i punti fermi: Facebook, con la sua posizione di leader nel mondo dei social media, continua ad essere il Re. Il social blu di Mark Zuckerberg ha gestito in modo intelligente la popolarità acquisita, andando ad inglobare all’interno del suo ecosistema realtà importanti come Instagram e WhatsApp, entrambe acquisite a suon di dollari. Facebook mantiene uno sguardo anche sulle potenzialità della realtà virtuale grazie ad Oculus. Insomma: da quelle parti hanno una capacità impressionante di capire in anticipo i trend.

4) L’engagement su Instagram è fino a 7 volte superiore a quello di Twitter e Facebook

Instagram è essenzialmente un’applicazione mobile, ed il fatto che l’engagement prodotto sia fino a 7 volte superiore a quello di Twitter e Facebook mostra quanto l’utilizzo in mobilità giochi un ruolo determinante nel futuro dei social media. Il mobile marketing, nella forma di pulsanti call-to-action all’interno dei post su Instagram, ha incrementato il suo peso specifico, permettendo a tanti piccoli imprenditori di beneficiare di un nuovo strumento collegato ai social media.

5) Negli ultimi 3 anni la crescita del tempo trascorso su YouTube è maggiore del 50% rispetto all’anno prima

YouTube ha oggi 1,3 miliardi di utenti e può contare su una comunità estremamente potente. Scegliere di non utilizzare YouTube significa rinunciare anche ad usare la piattaforma per trovare influencers nel proprio settore. Le piccole imprese che sono state menzionate in un video da un utente di YouTube con un grande seguito hanno visto un notevole aumento delle vendite. Trovare leader, blogger e influencers nel tuo settore è il futuro dei social media e per il successo che può essere raggiunto online.

6) Microsoft ha comprato LinkedIn per 26,2 miliardi di dollari

Nel Giugno del 2016 è andata in scena una delle più grandi acquisizioni online che si siano mai viste, e questo ha aperto scenari più importanti di quanto si possa pensare. LinkedIn è il pesce grosso nel mondo dei social media B2B. È il social network professionale più utilizzato, e rappresenta un unicum nel suo genere: finora non esiste nulla che si avvicini a LinkedIn.

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7) Il 78% delle persone che interagisce con un brand su Twitter si aspetta una risposta entro un’ora

Probabilmente lo sai già, ma è sempre bene ripeterlo. Il tuo pubblico di riferimento, indipentemente da come lo definisci, vuole e pretende che i canali social siano utilizzati anche come ulteriore mezzo di Customer Service. Il tuo successo online dipende in buona parte dal grado di soddisfazione dei tuoi clienti, e le forme di social care giocano un ruolo importante in questa partita.

8) Il 53% delle persone consiglia aziende e prodotti su Twitter

Oggi è fondamentale avere una buona reputazione online. Ecco perché le social recommendations sono così importanti. Puoi costruire immediatamente un rapporto di fiducia attraverso le recensioni positive di coloro che hanno già provato i tuoi prodotti o servizi. Anche in futuro, i consigli e le indicazioni che arrivano via social saranno importantissime.

9) L’80% dei retweet e delle citazioni sono basate su contenuti esterni

Fare blogging è cruciale: ma senza la condivisione sui social media rischi di perdere la maggior parte dell’engagement e delle potenziali vendite. Ogni volta che scrivo un contenuto sul blog, vado a condividerlo sui miei profili social, inclusi LinkedIn e Google+. In questo modo aumento le visite e di conseguenza i miei contenuti mi aiutano a stabilire relazioni.

10) Il pulsante +1 di Google Plus è usato 5 miliardi di volte al giorno

Pazzesco, vero? Scommetto che non ami Google+ e che lo ritieni un social di seconda fascia. È arrivato il momento di ricredersi. Uno dei fattori più importanti nel ranking di Google è costituito dalla quantità e qualità della tua presenza su Google+. La statistica qui sopra è vera perché finalmente molte aziende hanno capito l’impatto che ha nei risultati di ricerca di Google e hanno realizzato quanto sarà importante questo social nel futuro dei social media.

Questo post è ispirato a un articolo di Jeff Bullas “95 Awesome Social Media Facts You Should Not Ignore” che puoi leggere qui
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