Migrare WordPress è un’operazione delicata, soprattutto se abbiamo deciso di spostare il nostro sito WordPress su un nuovo hosting. Una delle più grandi paure (perché, alla fine, è il rischio maggiore) che gli imprenditori o sviluppatori devono affrontare quando si tratta di migrare il proprio sito è la possibilità di perdere file importanti o subire tempi di inattività che possono nuocere sia all’immagine del nostro brand sia al fatturato, soprattutto se parliamo di un e-commerce.

Ecco perché è importante pianificare per bene la migrazione del sito WordPress su un nuovo server o piattaforma di hosting. Se stai cercando come migrare sito WordPress, in questo post vedremo tutto ciò che dobbiamo considerare e quali sono gli errori da non commettere.

Migrazione sito WordPress: meglio usare plugin o farla manualmente?

La prima scelta da fare è questa: trasferire un sito WordPress manualmente oppure utilizzando un plugin? In entrambi i casi l’operazione non è affatto proibitiva. Basta sapere cosa fare e come muoversi.

Nel caso di una migrazione manuale, dovrai essere a tuo agio con l’utilizzo di un software di File Transfer (esempio: Filezilla), oltre che con la gestione dei database MySql e la modifica dei files di configurazione. Filezilla è un software che permette il trasferimento dei files con dei semplici “drag & drop”, anche se per chi è alle prime armi potrebbe non apparire semplicissimo da utilizzare.

Se non sai di cosa si stia parlando, invece, potresti optare per una migrazione WordPress con l’aiuto di un plugin: qui hai diverse opzioni tra cui scegliere. Duplicator, WP Engine, WP Migrate e All-in-One WP Migration sono tra i plugin in commercio più sicuri e utilizzati dagli utilizzatori di WordPress.

Tieni presente che, se disponi di un sito di grandi dimensioni, potresti riscontrare degli errori nell’utilizzo di questi plugin. Pertanto, la migrazione manuale in questo caso potrebbe essere per te l’opzione migliore.

Esiste anche una terza via: SupportHost migra il tuo sito, basta che gli invii i dati di accesso dopo l’ordine. Si tratta di un servizio molto valido che permette di migrare facilmente il proprio sito WordPress senza affanni, lasciando l’incombenza ai tecnici di SupportHost (tra l’altro, se passi a SupportHost ti vengono offerti due mesi di hosting gratis, che non è male).

Una delle opzioni migliori e più semplici è infatti contattare la nuova piattaforma di hosting e lasciar fare a loro: come hai letto, ci sono aziende che lo fanno gratuitamente per i loro nuovi clienti.

Questa potrebbe essere un’ottima soluzione economica per spostare sito WordPress con successo.

Migrare sito WordPress con un plugin

Come accennato in precedenza, sono disponibili diverse opzioni se si desidera utilizzare un plugin per spostare il proprio sito WordPress su un nuovo host (il sito WPBeginner fornisce istruzioni complete per spostare un sito WordPress con il plugin Duplicator).

L’utilizzo di un plugin per trasferire WordPress può fornirti una sorta di “polizza assicurativa” perché molti, se non tutti, di questi plugin creano una copia di backup del tuo sito oltre a offrire servizi di ripristino se qualcosa dovesse andare storto durante il processo di migrazione. Se hai bisogno di spostare solo una parte del tuo sito web, ci sono plugin che puoi personalizzare per soddisfare le tue esigenze di migrazione: la loro configurazione è semplicissima il più delle volte.

Spostare un sito WordPress manualmente

Con un po’ di preparazione, puoi spostare manualmente il tuo sito WordPress da solo. Per fare ciò, dovrai eseguire i seguenti passaggi:

  1. Backup dei file del tuo sito web

Una volta deciso come migrare il tuo sito WordPress, dovrai eseguire il backup di tutti i file del tuo sito prima di poter iniziare lo spostamento.

Tecnicamente, questo dovrebbe far parte del tuo protocollo di sicurezza generale, ma dovresti assolutamente farlo prima di apportare modifiche importanti al tuo sito web. Ci sono molti plugin che puoi installare per fare questa operazione piuttosto che dover completare questo processo manualmente.

Il backup del sito è la prima, imprescindibile operazione da fare ogni volta che si ha l’intenzione di spostare un sito WordPress, e in generale ogni volta che si fanno modifiche di un certo rilievo sul sito.

Assicurati di aver fatto una copia del sito e del database e di averla salvata anche in locale (non si sa mai!).

  1. Esportare il database WordPress

Per esportare il database di WordPress dovrai accedere all’account cPanel del tuo server e aprire l’ applicazione phpMyAdmin.

Seleziona il tuo database dall’elenco nella barra laterale a sinistra e fai clic su Esporta nel menu di navigazione. È possibile lasciare le impostazioni predefinite di esportazione rapida e di esportazione del formato SQL. Fai clic su Vai per iniziare il processo di esportazione. Una volta completato il processo, un file verrà scaricato automaticamente sul tuo computer.

Salva questo file (importantissimo) nel tuo computer: è il database del tuo sito e, in caso di problemi, potrai sempre ricaricarlo per ripristinare una copia funzionante.

  1. Processo di migrazione del database di WordPress

Per poter spostare con successo il tuo sito WordPress su un nuovo host, dovrai creare un database che ti permetta di importare il file che hai appena scaricato.

Dovrai accedere al tuo nuovo account host (quindi, va da sé che arrivato a questo punto hai già scelto il nuovo hosting e acquistato il relativo piano, con attivazione del tuo account) e connetterti.

Per creare un nuovo database:

  • Apri MySQL e crea un nuovo database per il tuo sito
  • Scegli un nuovo nome utente e una password
  • Aggiungi questo account al nuovo database e concedi Tutti i privilegi a quell’utente
  • Assicurati di ricordare il nome del nuovo database, nonché il tuo nuovo nome utente e password MySQL: ne avrai bisogno nei prossimi passaggi
  1. Modifica del file wp-config.php

Quando hai fatto un backup, al punto 1, hai scaricato una serie di files e cartelle che compongono il tuo sito.

All’interno, c’è un file chiamato wp-config.php, che controlla l’accesso tra WordPress e il tuo database. Per questo passaggio, dovrai modificare alcuni parametri al suo interno per poter spostare il tuo sito WordPress su un nuovo host.

Importante! Per prima cosa, fai una copia del file wp-config.php originale e salvalo in un'altra cartella del tuo computer nel caso qualcosa vada storto durante questo processo.
Dopo aver eseguito una copia del file, apri il file originale con un editor di testo e apporta le seguenti tre modifiche (per questo passaggio avrai bisogno del nome del nuovo database e del nuovo nome utente e password MySQL):

Modifica il nome del database. Cerca la stringa: define(‘DB_NAME’ , ‘db_name’);

migrare wordpress
Migrare WordPress: esempio di file wp-config.php

La parte db_name (che nella mia foto si chiama “cambiaqui”) sarà il nome del database MySQL del tuo vecchio host, quindi devi cambiarlo inserendo il nome del database che hai appena creato.

Fai la stessa cosa per tutte le seguenti stringhe:

  • define(‘DB_NAME’
  • define(‘DB_USER’
  • define(‘DB_PASSWORD’
  • define(‘DB_HOST’

Salva le modifiche apportate al file wp-config.php e chiudilo.

  1. Importa il tuo nuovo database

Ora che hai creato il tuo nuovo database e hai inserito i suoi parametri nel filw wp_config.php puoi iniziare a importare i file del tuo sito WordPress sul nuovo host.

Sul tuo nuovo server, apri il software cPanel e avvia l’applicazione phpMyAdmin. Seleziona il tuo nuovo database dall’elenco precompilato sul lato sinistro dello schermo.

Una volta aperto il database, fai clic su Importa nel menu di navigazione. Nella sezione File da importare, fai clic su Scegli file e seleziona il file SQL che hai esportato in precedenza.

A seconda delle dimensioni del database che stai importando, questa parte potrebbe richiedere del tempo. Verrà visualizzato un messaggio sullo schermo una volta completata l’importazione.

  1. Caricamento dei file di WordPress sul tuo nuovo host

Una volta che il nuovo database è pronto e hai aggiornato il file wp-config.php, puoi iniziare a caricare i file del tuo sito web sul nuovo host. Usando il tuo programma FTP, connettiti alla tua nuova piattaforma di hosting e seleziona i file del tuo sito web caricandoli nella cartella public_html.

Dopo aver selezionato la directory remota corretta, carica i file del tuo sito web, incluso ovviamente il file wp-config.php aggiornato. Tieni presente che questo processo può richiedere del tempo per essere completato.

Assicurati di conservare tutti i file del tuo sito Web fino al completamento dell’intero processo di spostamento del tuo sito WordPress.

Migrare sito WordPress: stai attento a questi errori

Come hai visto, lo spostamento di un sito WordPress da un hosting all’altro non è un’operazione semplicissima, ma richiede grande attenzione e scrupolosità. A meno che tu non ti faccia aiutare dal tuo hosting, dovrai sempre prestare attenzione a questi errori che possono compromettere la buona riuscita dell’operazione.

  1. Backup, backup, backup!

Lo abbiamo ripetuto più e più volte, eppure non è mai abbastanza: ricordati, prima di effettuare qualsiasi migrazione sito wordpress o spostamento, di effettuare una copia di backup del sito e del database.

Se le cose vanno male, ricevi degli errori a schermo o il sito smette di funzionare e diventa irraggiungibile, potrai sempre ripristinare la vecchia copia.

  1. Controlla il funzionamento di tutti i link interni

Uno dei maggiori problemi che possono derivare dalla migrazione di un sito WordPress è che i link per cui hai lavorato così duramente potrebbero scomparire o non funzionare più.

Se il cambio di host comporta anche il cambio del dominio, infatti, i link interni al sito potrebbero subire delle variazioni che gli impediscono di funzionare correttamente: riceverai molti errori e questo a Google non piace. Senza contare la pessima esperienza utente che fornirai ai tuoi visitatori.

Meglio quindi controllarli (manualmente, se non ne hai molti; con l’aiuto di un software se il tuo sito è composto di molte pagine).

In alcuni casi potresti necessitare di inserire dei Redirect 301. Si tratta di un comando che va inserito nel file .htaccess del sito con delle istruzioni che guidano il browser dicendogli che la pagina ha cambiato indirizzo, senza perdere il posizionamento nei motori di ricerca.

  1. Verifica il funzionamento dei codici/script di monitoraggio

È importante che il funzionamento di tutti gli script di monitoraggio venga verificato anche dopo il cambio di hosting. La maggior parte delle volte, se è stato trasferito anche il dominio, questi continueranno a funzionare regolarmente. Diverso il caso in cui il dominio dovesse cambiare.

Verifica sempre che i codici di Google Analytics, Google Ads, il pixel di facebook etc continuino a funzionare.

Migrazione WordPress, come evitare che diventi un incubo

Ora sai come spostare un sito WordPress da un hosting all’altro.

Se hai provato i passaggi precedenti e il tuo sito non funziona, l’unica opzione ripristinare la copia di backup e tentare di nuovo. Oppure, molto più semplicemente, contattare gli esperti del supporto tecnico presso il tuo nuovo host.

Sebbene non siano obbligati ad aiutarti con un problema di WordPress, potrebbero avere ulteriori suggerimenti o intervenire e capire cosa sta succedendo.

Ti ho dato qualche suggerimento anche in tal senso: esistono hosting che offrono il loro aiuto e sono molto veloci quando si verificano tali situazioni. È qui che la scelta di un buon hosting WordPress viene ripagata!

Incorrere in problemi con il passaggio a un nuovo server può essere frustrante. La pazienza, un po’ di senso dell’umorismo e il tempo necessario per lavorare su ogni passaggio possono spesso aiutarti a risolvere problemi minori.

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