Immancabili: i trend del web marketing nel 2018

Immancabili: i trend del web marketing nel 2018

Puntualissimi come la cinquina della nonna e utilissimi come quel "bellissimo" paio di pantofole regalate dallo zio, arrivano anche quest'anno sotto Natale i trend del web marketing per l'anno che verrà.

Iniziamo dicendo le solite cose:

  • che il mondo del marketing è cambiato radicalmente negli ultimi anni.
  • che questi cambiamenti sono principalmente guidati dalle nuove tendenze nei comportamenti e nelle preferenze dei consumatori, in particolare tra i giovani.
  • che le aziende, se vogliono ottenere visibilità, devono cambiare modalità e canali di comunicazione e concentrarsi su ciò che è importante per il loro target di riferimento.
  • che il coinvolgimento dei clienti attraverso piattaforme social come Facebook e Instagram è diventato una componente cruciale di qualsiasi strategia di marketing che funzioni davvero.

Bene. Ora, espletate le classiche banalità, ecco le 7 tendenze nel social media marketing che domineranno nel 2018.

1. Video, video, video!

dirette video facebook

Sempre più spesso i Content Strategist si concentrano sui contenuti video piuttosto che sulle immagini per il marketing del proprio brand. I professionisti sanno che il grado di coinvolgimento del pubblico è molto più alto quando si tratta di video. Ecco perché è importante assicurarsi che i contenuti video prodotti siano strettamente allineati con l'immagine del brand.

Per fare questo, è necessario creare video con i quali i clienti possano relazionarsi. Ma occhio: non si tratta di fare spot pubblicitari e postarli su Facebook!

2. Il contenuto è il Re! Qualcuno l'ha già detto?

Già oggi le aziende assumono copywriter freelance per creare contenuti da pubblicare sui loro account social. L'importanza di queste piattaforme nella diffusione di contenuti con l'obiettivo di coinvolgere i consumatori aumenterà sempre di più: è ormai fondamentale per i brand la creazione di contenuti originali che non solo siano rilevanti per il target di riferimento, ma che siano creati appositamente per le piattaforme su cui vengono pubblicati. Come dire che il tipo di contenuto per Facebook è molto diverso dal tipo di contenuto per Instagram. In altre parole, significa che le aziende devono assumere esperti nella creazione di contenuti originali e specifici.

Queste attività richiedono tempo e una buona dose di creatività per essere apprezzati: quindi, assumere copywriter di talento all'interno delle aziende è un ottimo modo per garantirsi un vantaggio sulla concorrenza.

3. Sempre più "storie"

Instagram stories smartphone

Le "storie" di Facebook e Instagram sono diventate molto popolari tra gli utenti, e oggi ne fanno un grande uso anche molti brand. È importante che le persone dedicate allo sviluppo di contenuti ne producano specifici che non siano destinati solo alla pubblicazione diretta sulle pagine, ma siano anche utili per la creazione di una storia.

Il nostro News feed è sempre più volatile: siamo in tanti e seguiamo migliaia di altri profili e pagine. Significa che non abbiamo il tempo materiale di visualizzare ogni singolo nuovo post: ecco l'importanza delle storie, che permettono una visualizzazione di più contenuti all'interno di un unico spazio. Facebook, il social che più di ogni altro ha dato importanza alla parola scritta, adesso sembra virare sempre più sulla comunicazione per immagini.

4. Focus sui contenuti generati dagli utenti

Molti brand sfruttano i contenuti generati dagli utenti per coinvolgere meglio i loro follower. Esempio: un marchio di moda chiederà ai suoi follower di inviare foto di se stessi mentre indossano un particolare stile di abbigliamento o stanno facendo un'attività specifica. Questo brand sceglierà i migliori contributi e li inserirà nella sua pagina, dando credito al follower che li ha inviati.

Si tratta non solo di un ottimo modo per ottenere nuovi contenuti di qualità: è anche una strategia perfetta per coinvolgere meglio i follower. Le persone scelte saranno entusiaste di essere prese in considerazione dal loro marchio preferito, e incoraggiando i loro amici a visitare la pagina aumenteranno di molto le probabilità che acquistino i tuoi prodotti. Instagram offre forse il ROI [Ritorno sull'Investimento] più alto per UGC [User Generated Content = contenuto generato dall'utente]. Puoi utilizzare uno strumento di analisi di Instagram per misurare quali post ricevono il maggior coinvolgimento.

5. La parola a influencer e micro-influencer

influencer marketing blog

Molti marchi fanno uso di influencer su Instagram, Facebook e Snapchat per promuovere i loro prodotti a un vasto pubblico: è cosa risaputa, tanto da rendere necessaria una regolamentazione del fenomeno, attraverso i cosiddetti "branded content" o contenuti brandizzati.

Un ottimo modo per raggiungere nuovi utenti sono le partnership tra differenti brand, spesso molto più convenienti rispetto alla generazione di contenuti nuovi. I brand si stanno orientando verso il "reclutamento" di influencer per promuovere prodotti specifici, e a ben guardare lo fanno con un motivo: perché offrono un ROI 11 volte superiore rispetto al tradizionale marketing digitale, e il 49% delle persone confessa di dipendere dagli influencer per le loro decisioni di acquisto.

Per implementare con successo una partnership, concentrati sulla collaborazione con utenti che postano contenuti di qualità, con una grande base di follower e che coinvolgono attivamente la community. I partner di questo tipo spesso trovano modi innovativi per entusiasmare i clienti sui prodotti, e puoi usare il loro talento a tuo vantaggio (anche se la forza di questa strategia sta nel vantaggio reciproco di cui possono beneficiare entrambi i soggetti, sia chi sponsorizza sia lo sponsorizzato).

Postilla: il caso Ryan ToysReview

È l'ottavo youtuber più pagato al mondo secondo la rivista Forbes, con circa 11 milioni di dollari guadagnati in un solo anno. I suoi video raggiungono anche 800 milioni di visualizzazioni, e a Ottobre è entrato nel Guinness World Records. Ma la cosa bizzarra è che stiamo parlando di un bambino di soli 6 anni: si chiama Ryan. Apre i giocattoli, gioca con loro e poi dice la sua opinione. Con oltre 10 milioni di iscritti al suo canale, è uno degli influencer più importanti al mondo.

 

6. Dirette e contenuti "live"

È un dato di fatto: molti marchi e aziende utilizzano contenuti "live" per coinvolgere i propri follower. Un esempio sono i tanti marketer che utilizzano le dirette su Facebook per offrire contenuti di qualità, consigli, tutorial, webinar e così via. Oppure ancora i pubblicitari che utilizzano le dirette per mostrare i propri prodotti all'opera.

La trasmissione con i follower in tempo reale è un modo fantastico per coinvolgere le persone con nuovi contenuti e interagire con il tuo brand.

7. L'utente è tuo amico: parlaci

Le aziende più "smart" hanno capito da subito l'importanza alle conversazioni one-to-one con clienti e potenziali clienti. I social media manager di questi brand parlano direttamente e in maniera chiara con gli utenti, attraverso i commenti dei post e le risposte ai tweet (e non hanno paura delle recensioni negative, o quanto meno riescono a gestire bene le situazioni di crisi).

Coinvolgere direttamente gli utenti è un ottimo modo per far sì che i follower si sentano considerati come persone reali e non solo come numeri da esibire o clienti da attirare nella rete. Per far sì che un utente diventi un potenziale cliente bisogna coinvolgerlo con risorse utili e interessanti, per poi sviluppare una relazione che ha come fine ultimo quella che si chiama "fedeltà al marchio".

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